Dopo un anno incentrato su utilità, aggiornamenti del protocollo e crescita dell'ecosistema, VeChain ha delineato la sua direzione per il 2026 incentrata sull'espansione cross-chain, l'integrazione dell'IA e un allineamento normativo più forte. Secondo il manifesto appena pubblicato, la rete mira a scalare la sua strategia di adozione nel mondo reale mantenendo la sostenibilità economica per tutti gli stakeholder.
Nel 2025, gli sforzi di VeChain si sono concentrati sul rafforzamento della sua proposta di valore in quello che il team ha descritto come un "mercato casinò" guidato da speculazione e narrative. Il rilascio di Hayabusa, l'ultimo aggiornamento nell'ambito della roadmap "VeChain Renaissance", ha coronato un anno di sviluppi chiave che hanno gettato le basi per la prossima fase del protocollo.
Come delineato da CNF, VeChain ha ridotto la sua inflazione VTHO del 50%, aumentato il tasso di burn al 100% e limitato la distribuzione delle ricompense ai possessori di Node che effettuano staking tramite StarGate. Questo cambiamento è stato progettato per prevenire l'accumulo inattivo, aumentare la scarsità e incrementare la quota di ricompense a lungo termine tra i partecipanti attivi.
La spinta di VeChain per l'utilità nel mondo reale è continuata attraverso il suo ecosistema VeBetter, che ora supporta oltre 50 applicazioni, più di 5,2 milioni di utenti e quasi 50 milioni di transazioni. App come Mugshot, Greencart e BYB si concentrano su temi come salute, sostenibilità e coinvolgimento sportivo. Astraendo il livello blockchain, VeChain integra gli utenti senza richiedere un'interazione diretta con le criptovalute.
Il team ha anche confermato che i token nativi di VeChain, VET, VTHO e il token B3TR utilizzato all'interno di VeBetter, sono stati registrati con successo sotto MiCAR sulla piattaforma ESMA dell'UE. Sul fronte business, nuove integrazioni con brand come Lululemon China e Rekord hanno aggiunto slancio. Rekord ha recentemente superato le 100.000 transazioni on-chain, dimostrando una trazione iniziale nello sviluppo di Digital Product Passport, una soluzione incentrata sulla conformità per le catene di approvvigionamento basate nell'UE.
Come precedentemente riportato, VeChain gestisce già sistemi enterprise di Digital Product Passport (DPP), guadagnando slancio normativo in vista dell'imminente applicazione UE.
La roadmap 2026 si concentra su Interstellar, un livello di comunicazione cross-chain che espande la compatibilità di VeChain con altre reti e apre nuovi mercati. Fa parte della fase finale della roadmap Renaissance, seguendo aggiornamenti come Galactica, che ha introdotto meccaniche gas in stile EIP-1559, e Hayabusa, che ha spostato la rete a un modello DPoS.
La piattaforma VeBetter dovrebbe inoltre introdurre agenti basati sull'IA che migliorano l'interazione e il supporto degli utenti, con l'obiettivo di rendere le applicazioni basate su blockchain più accessibili agli utenti non crypto.
Sul fronte della community, VeChain ha formato oltre 450 sviluppatori attraverso 15 workshop, lanciato la VeChain Builders Academy e supportato hackathon globali. Inoltre, il suo framework SDK è stato utilizzato in collaborazione con il Rochester Institute of Technology di Zagabria per l'indicizzazione di dati del mondo reale.
VeChain ha anche, secondo i report di CNF, lanciato VeChain Kit v2, un SDK aggiornato per la costruzione di dApp frontend, caratterizzato da un'interfaccia riprogettata e funzionalità di token swap integrate.
In mezzo a questi sviluppi, le prospettive del prezzo di VeChain rimangono ottimistiche. Come notato dall'analista CryptoBusy, il prezzo VET rimane in un canale discendente pluriennale, testando attualmente una zona di domanda chiave tra $0,009 e $0,012. Aggiungendo all'ottimismo, VeChain (VET) è anche andato recentemente live per il trading su Kraken, sostenendo il sentiment rialzista. Nel frattempo, al momento della pubblicazione, il prezzo VET stava salendo di oltre il 5%, scambiando a $0,01263.


