Ethereum ha mostrato segni di rinnovato slancio, salendo del 6,7% nell'ultima settimana e recuperando brevemente il livello di $3.400 mercoledì 14 gennaio. All'inizio del 17 gennaio (intorno alle 8:30 ora italiana), il prezzo è leggermente sceso a $3.291, con il volume di trading nelle 24 ore in calo del 21% a $20,5 miliardi, suggerendo una giornata più tranquilla di attività durante il consolidamento.
Questo recente rialzo avviene in un contesto di interesse istituzionale sostenuto per l'asset, che potrebbe contribuire ad alimentare ulteriori guadagni nel breve termine.
Ethereum continua ad attrarre un forte interesse da parte degli investitori istituzionali, con i fondi negoziati in borsa (ETF) spot Ethereum che hanno registrato quasi $500 milioni di afflussi nell'ultima settimana, secondo i dati di Coinglass.
Solo mercoledì ha registrato afflussi per $175,1 milioni, segnando il più grande afflusso giornaliero di ETF del 2026 e il più alto da dicembre 2025.
Mentre i volumi di trading settimanali e giornalieri subiscono un calo, alcune società, come Bitmine, guidata dallo stratega di Wall Street Tom Lee, continuano ad aggiungere ETH alle loro partecipazioni.
L'acquisto più recente di Bitmine è stato di Ethereum per un valore di $65 milioni, il che evidenzia la crescente fiducia istituzionale nella criptovaluta.
Questa mossa della società di infrastrutture crypto di Tom Lee sottolinea il crescente appeal di Ethereum oltre le sue capacità di smart contract, poiché guadagna terreno attraverso DeFi, NFT e asset tokenizzati.
Inoltre, l'acquisizione riflette una tendenza più ampia di interesse istituzionale nel re degli altcoin, che è visto come un asset versatile con potenziale per miglioramenti della scalabilità e futura domanda da un possibile ETF spot ETH.
Tale attività istituzionale potrebbe rafforzare la stabilità dei prezzi di Ethereum, specialmente in condizioni di mercato volatili.
Il prezzo di Ethereum si sta attualmente consolidando sopra la zona di supporto di $3.070, che si allinea strettamente con la media mobile semplice (SMA) a 50 giorni. Il recente rimbalzo dall'area di domanda $2.750–$2.850 indica che i compratori stanno difendendo attivamente questa regione, formando un minimo più alto sul grafico giornaliero.
Di conseguenza, ETH ha recuperato con successo la SMA a 50 giorni a $3.074, il che supporta una prospettiva rialzista a breve termine. Tuttavia, la SMA a 200 giorni a $3.654 rimane una resistenza chiave superiore. Molteplici rifiuti vicino a questo livello suggeriscono che i venditori sono ancora attivi, rendendolo una barriera critica per la continuazione del trend.
L'indice di forza relativa (RSI) di Ethereum è attualmente intorno a 60,79, che è sopra il livello neutro di 50 ma al di sotto delle condizioni di ipercomprato. Ciò indica che lo slancio rialzista si sta costruendo lasciando ancora spazio per ulteriori rialzi prima che il mercato diventi surriscaldato.
Allo stesso tempo, la struttura dei prezzi mostra una formazione di fondo arrotondato e uno slancio in miglioramento, segnalando una potenziale fase di transizione del trend piuttosto che un breakout confermato.
Analisi Grafico ETH/USD: TradingView
L'analisi del grafico giornaliero ETH/USD suggerisce che Ethereum potrebbe tentare una mossa verso la zona di resistenza $3.350–$3.450, che in precedenza ha agito come supporto. Una chiusura giornaliera sopra questa area potrebbe aprire la porta per un retest della SMA a 200 giorni vicino a $3.650, segnando il prossimo obiettivo di rialzo principale.
Sul lato negativo, se il prezzo di ETH non riesce a mantenersi sopra la SMA a 50 giorni, la presa di profitto a breve termine potrebbe spingere il prezzo indietro verso la zona di supporto di $2.850, dove i compratori sono intervenuti in precedenza.
Nel complesso, Ethereum sta mostrando segni precoci di ripresa, ma una continuazione rialzista confermata richiederà una rottura netta e l'accettazione sopra la SMA a 200 giorni.


