Il Segretario al Tesoro degli Stati Uniti Scott Bessent ha affrontato un interrogatorio acceso durante un'udienza della Commissione Servizi Finanziari della Camera incentrata sulle responsabilità di supervisione del Dipartimento del Tesoro e sul suo ruolo all'interno del Financial Stability Oversight Council.
I legislatori democratici hanno concentrato la loro attenzione su World Liberty Financial (WLFI), un'impresa di finanza decentralizzata collegata al Presidente Donald Trump, e su recenti divulgazioni riguardanti investimenti esteri nell'azienda.
Il Rappresentante Gregory Meeks ha evidenziato rapporti secondo cui un veicolo di investimento sostenuto dagli Emirati ha segretamente acquisito una partecipazione del 49% in WLFI per 500 milioni di dollari USA (720 milioni di dollari AU) poco prima dell'insediamento di Trump. Meeks ha esortato Bessent a bloccare qualsiasi domanda di licenza bancaria associata all'azienda mentre vengono esaminati potenziali conflitti di interesse, osservando che WLFI ha presentato una domanda all'Office of the Comptroller of the Currency.
Bessent ha risposto che l'OCC opera indipendentemente dal Tesoro, rifiutandosi di dire se sarebbe intervenuto o avrebbe avviato una revisione dell'azienda. Lo scambio si è trasformato in un acceso confronto, con Meeks che ha accusato il Segretario al Tesoro di proteggere il presidente dalla responsabilità.
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I legislatori hanno anche incalzato Bessent sull'autorità del Tesoro su Bitcoin e sulla riserva strategica di Bitcoin recentemente istituita dall'amministrazione. Bessent ha confermato che la riserva è composta da Bitcoin sequestrati attraverso procedimenti di confisca penale e civile e ha dichiarato che il governo non è autorizzato ad acquistare Bitcoin utilizzando fondi dei contribuenti.
Ha affermato che 500 milioni di dollari USA (720 milioni di dollari AU) in Bitcoin sequestrati e trattenuti sono da allora aumentati di valore a oltre 15 miliardi di dollari USA (21,6 miliardi di dollari AU). Bessent ha inoltre negato di avere qualsiasi autorità per istruire le banche ad acquistare Bitcoin o per "salvare" il mercato delle criptovalute.
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Il post Il Segretario al Tesoro Bessent interrogato sull'azienda di criptovalute collegata a Trump e sulla supervisione di Bitcoin è apparso per primo su Crypto News Australia.

