Lunedì, OpenAI ha annunciato l'implementazione di una versione personalizzata di ChatGPT su GenAI.mil, la piattaforma IA aziendale sicura del Pentagono. Questa partnership mira a dotare 3 milioni di personale militare e civile di strumenti IA per migliorare la prontezza operativa e l'efficienza amministrativa. Estendendo la sua collaborazione con il Pentagono, OpenAI supporterà sia la ricerca che compiti critici, segnando uno sviluppo chiave nell'integrazione IA delle forze armate statunitensi.
Il ChatGPT personalizzato di OpenAI fa ora parte della piattaforma GenAI.mil del Pentagono. Questo sviluppo arriva dopo le precedenti collaborazioni dell'azienda con DARPA per la difesa informatica e un programma pilota con il Chief Digital and Artificial Intelligence Office del Dipartimento della Difesa. L'integrazione di ChatGPT mira a facilitare un uso efficiente da parte del governo, offrendo ai membri del servizio americano capacità IA affidabili su piattaforme sicure.
Implementando ChatGPT in GenAI.mil, OpenAI mira a fornire strumenti basati su IA che supportino le operazioni militari, la ricerca e il processo decisionale. Questi strumenti opereranno su un'infrastruttura cloud computing governativa, specificamente autorizzata per i dati non classificati del Dipartimento della Difesa. Questa infrastruttura garantisce che le informazioni sensibili rimangano protette offrendo al contempo funzionalità IA avanzate per applicazioni non classificate.
Nonostante il promettente potenziale dell'implementazione di ChatGPT, gli esperti hanno sollevato preoccupazioni sulla sicurezza riguardo alla dipendenza dall'IA in ambienti ad alto rischio come quello militare. J.B. Branch, Big Tech Accountability Advocate presso Public Citizen, ha sottolineato che gli utenti potrebbero riporre eccessiva fiducia nei modelli IA. Ha evidenziato che la ricerca suggerisce che le persone tendono a fare troppo affidamento sulle tecnologie IA, rendendo fondamentale garantire accuratezza e affidabilità in situazioni ad alto impatto come le operazioni militari.
Branch ha avvertito che, sebbene il Pentagono abbia affermato che il sistema è progettato per dati non classificati, deve comunque affrontare rischi. Ha notato che la presenza di sistemi IA che gestiscono informazioni sensibili potrebbe esporli ad attacchi informatici. Anche con l'accesso controllato dal Pentagono e l'infrastruttura approvata dal governo, la dipendenza dell'IA da grandi set di dati presenta vulnerabilità che devono essere gestite con attenzione.
Il Pentagono sta accelerando l'adozione di tecnologie IA come parte del suo sforzo per mantenere la superiorità militare. Il Segretario alla Difesa Pete Hegseth ha annunciato a gennaio che il dipartimento prevede di integrare i principali modelli IA nelle reti militari sia classificate che non classificate. Hegseth ha sottolineato l'importanza dell'IA nel mantenere il vantaggio delle forze armate statunitensi in aree come i sistemi autonomi, i droni a lungo raggio e le armi ipersoniche.
Mentre le capacità IA si espandono a livello globale, il Pentagono si concentra sul garantire che gli Stati Uniti mantengano un vantaggio in questi domini tecnologici critici. Hegseth ha enfatizzato che gli Stati Uniti devono superare i concorrenti in aree come la tecnologia spaziale e l'energia diretta. Con l'IA militare che diventa sempre più essenziale per la competizione globale, garantire questo vantaggio è vitale per la sicurezza nazionale.
Il post OpenAI Integrates Custom ChatGPT into Pentagon's GenAI.mil System è apparso per primo su CoinCentral.


