Per decenni, la gestione del rischio finanziario è stata fondamentalmente retrospettiva. Le imprese si affidavano ad audit, reportistica periodica e controlli di conformità per scoprire problemi solo dopo che le transazioni erano state completate. Questo approccio funzionava in un ambiente operativo più lento e contenuto, caratterizzato da volumi di transazioni inferiori, interdipendenza limitata dei sistemi e minori interruzioni esterne.
Quell'ambiente non esiste più.
La finanza moderna è digitale, globale e continua. Le transazioni si muovono in tempo reale attraverso ecosistemi complessi di fornitori, partner, piattaforme e regolatori. I team finanziari devono operare con velocità e precisione mantenendo al contempo controllo, conformità e fiducia. In questo contesto, i framework di rischio tradizionali sono sempre più disallineati rispetto al funzionamento effettivo delle operazioni finanziarie, lasciando le organizzazioni esposte a rischi che emergono troppo tardi per prevenire un impatto significativo.
Questo cambiamento ha dato origine a una nuova capacità aziendale: Finance Risk Intelligence (FRI).
Definita da Everest Group come "una capacità dedicata, alimentata dall'IA, progettata per incorporare il monitoraggio dei rischi continuo, predittivo e autonomo lungo la catena del valore della finanza e della contabilità", FRI rappresenta una rottura fondamentale rispetto ai modelli di rischio tradizionali. Anziché valutare il rischio dopo il fatto, porta l'intelligenza direttamente nel flusso delle operazioni finanziarie, consentendo un rilevamento più precoce, una risposta più rapida e un processo decisionale più informato.
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Gli approcci legacy alla gestione del rischio sono stati progettati per la supervisione periodica. Presuppongono processi stabili, modelli di transazione prevedibili e tempo sufficiente per intervenire dopo che i problemi vengono scoperti. Nell'ambiente odierno, questi presupposti raramente reggono.
La sfida è aggravata dalla frammentazione delle operazioni finanziarie. I processi principali come procure-to-pay, order-to-cash e record-to-report operano spesso in silos, supportati da sistemi, controlli e set di dati separati. Sebbene ogni processo possa apparire conforme in modo isolato, i rischi emergono frequentemente attraverso i confini, dove i controlli tradizionali mancano di visibilità.
Il risultato è una postura di rischio che fatica a scalare con il volume delle transazioni, ad adattarsi ai cambiamenti o a fornire insight tempestivi. In un ambiente finanziario sempre attivo, il ritardo è di per sé una fonte di rischio.
Finance Risk Intelligence introduce uno strato continuo di intelligenza a livello aziendale che opera insieme ai sistemi finanziari esistenti. Utilizzando analisi avanzate e machine learning, FRI stabilisce una comprensione del comportamento finanziario normale attraverso transazioni, entità e periodi di tempo.
Man mano che si verifica l'attività, le transazioni vengono valutate in tempo reale rispetto a questa baseline. Le deviazioni dai modelli attesi, che siano correlate a tempistiche, importi, relazioni o sequenze, emergono come potenziali segnali di rischio. È importante notare che questi segnali non vengono visualizzati in modo isolato. FRI li aggrega e contestualizza attraverso i processi, consentendo ai leader finanziari di concentrare l'attenzione sui rischi più materiali prima che si verifichino perdite o fallimenti di conformità.
A differenza dei controlli basati su regole, che sono limitati da soglie predefinite e logica statica, FRI si adatta al cambiare delle condizioni. Impara dai pattern nei dati, consentendogli di identificare rischi emergenti che gli approcci tradizionali non sono progettati per rilevare.
Il valore di Finance Risk Intelligence risiede nella sua ampiezza. Applicato lungo l'intero ciclo di vita della finanza e della contabilità, fornisce una visione unificata del rischio difficile da ottenere solo attraverso controlli specifici per processo. Operando come uno strato di intelligenza attraverso lo stack tecnologico finanziario, FRI collega i segnali da sistemi altrimenti disparati per far emergere il rischio nel contesto, piuttosto che in modo isolato.
Nel procure-to-pay, FRI può identificare comportamenti anomali dei fornitori, fatture duplicate o modelli di pagamento insoliti prima che i fondi lascino l'organizzazione. Nelle categorie di spesa guidate dai dipendenti come viaggi e spese e carte di acquisto, aiuta a far emergere violazioni delle policy, uso improprio e rischio comportamentale emergente in tempo quasi reale, dove gli audit tradizionali post-spesa sono spesso inefficaci. Nell'order-to-cash, consente il rilevamento precoce di perdite di entrate, irregolarità di fatturazione e rischio cliente elevato. Nel record-to-report, rafforza la supervisione delle registrazioni contabili, delle attività di chiusura e del reporting finanziario evidenziando incongruenze che meritano attenzione.
In ciascuna area, l'obiettivo è coerente: spostare la gestione del rischio dalla reazione alla prevenzione.
L'adozione di Finance Risk Intelligence non è semplicemente una decisione tecnologica. Richiede un cambiamento nel modo in cui le organizzazioni pensano al rischio su base quotidiana.
I team devono passare da cicli di revisione periodica al monitoraggio e all'intervento continui. La proprietà chiara, i flussi di lavoro di risposta definiti e la capacità di agire rapidamente sugli insight diventano critici. I processi devono supportare la risoluzione in tempo reale piuttosto che la risoluzione differita.
Altrettanto importante è l'integrazione. FRI offre il suo pieno valore quando i dati e i sistemi finanziari lavorano insieme per fornire continuità attraverso i processi. Collegare i segnali attraverso la funzione finanziaria consente di identificare, dare priorità e affrontare il rischio nel contesto di come opera effettivamente l'azienda.
Man mano che le organizzazioni finanziarie aggiungono più sistemi, automazione e controlli, il rischio sta diventando più difficile da vedere, non più facile da gestire.
Gli stack tecnologici finanziari si stanno espandendo, i volumi di transazioni stanno accelerando e i segnali di rischio sono sempre più distribuiti tra sistemi mai progettati per lavorare insieme.
Finance Risk Intelligence offre una via da seguire. Agendo come uno strato di intelligenza che unifica i segnali di rischio attraverso l'ecosistema finanziario, FRI aiuta le organizzazioni a superare la supervisione reattiva verso un approccio più proattivo e resiliente alla gestione del rischio. Uno che allinea il controllo con la velocità, l'insight con l'azione e la gestione del rischio con le realtà della finanza aziendale moderna.
Nella finanza moderna, l'intelligenza è il piano di controllo.
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Il post The Emergence of Finance Risk Intelligence (FRI): How AI Is Redefining Enterprise Risk Management è apparso per primo su GlobalFinTechSeries.

