Il governo del Regno Unito sta muovendosi per inasprire le normative sull'uso dei chatbot di intelligenza artificiale per proteggere meglio i bambini da contenuti dannosi e illegali.
Il Primo Ministro Keir Starmer ha svelato un processo per colmare un vuoto normativo che permetteva ai fornitori di chatbot di operare al di fuori delle principali leggi sulla sicurezza online. Questo costringerà le aziende che creano e gestiscono chatbot IA a reprimere attivamente i contenuti illegali e a garantire che le loro piattaforme siano sicure per gli utenti più giovani.
Ora, il governo afferma che cambierà il modo in cui viene applicato l'Online Safety Act e specificherà come i chatbot devono conformarsi alla legge. La normativa è stata concepita molto prima nel processo, ma principalmente adattata alle esigenze delle piattaforme di social media e dei forum pubblici dove le persone possono pubblicare i loro contenuti. Né coloro che gestiscono chatbot IA privati né coloro che li utilizzano hanno ricevuto uguale copertura, e le loro responsabilità rimangono poco chiare. Starmer ha promesso di chiudere presto questa lacuna.
Le aziende di chatbot devono aderire agli stessi obblighi legali delle altre aziende online, ha avvertito, o saranno penalizzate. Il governo afferma che questo cambiamento deve garantire che i fornitori di chatbot monitorino attivamente i loro sistemi e blocchino materiale illegale. Prima del suo annuncio, Starmer ha dichiarato che nessuna azienda tecnologica sarebbe stata esentata dalla legge.
Il governo teme anche che trattare i chatbot IA in modo diverso dalle piattaforme di social media potrebbe lasciare i bambini vulnerabili a contenuti dannosi o inappropriati. I funzionari ritengono che se i chatbot IA devono raggiungere il pubblico desiderato, in particolare gli utenti adolescenti e giovani, siano necessarie protezioni più severe.
Nuovi poteri per affrontare la tecnologia in rapida evoluzione
Oltre a colmare le lacune normative, il governo creerà nuovi poteri che consentiranno un'azione più rapida quando emergono rischi. Invece di aspettare che il Parlamento approvi leggi completamente nuove, i regolatori risponderanno alla tecnologia più rapidamente.
Questo è un modo per garantire che le protezioni tengano il passo con i rapidi progressi dell'intelligenza artificiale. Gli strumenti IA stanno migliorando rapidamente e si stanno espandendo in nuove aree. Di conseguenza, i rischi possono manifestarsi improvvisamente e i regolatori richiedono flessibilità per affrontarli.
Starmer ha recentemente sottolineato i rischi dei contenuti dannosi generati dall'IA, come i casi in cui la tecnologia viene utilizzata per creare immagini sessualizzate di persone senza il loro consenso.
Ha definito tali usi inaccettabili e ha affermato che le leggi esistenti dovrebbero essere applicate contro di essi. Il governo ha dichiarato che una migliore applicazione costringerebbe le aziende a progettare sistemi più sicuri fin dall'inizio.
Questi potrebbero includere protezioni integrate nel software del chatbot per identificare e prevenire contenuti illegali prima che gli utenti li vedano. Anche le aziende tecnologiche dovranno assumersi la responsabilità del comportamento dei loro sistemi IA.
Ciò significa che devono monitorare gli output, migliorare le funzionalità di sicurezza per rendere i sistemi più sicuri e rispondere rapidamente quando vengono rilevati difetti.
Il governo si muove per proteggere i bambini dai danni
La repressione dei chatbot IA fa parte della sfida più ampia della sicurezza dei bambini su praticamente qualsiasi piattaforma digitale. Il governo sta considerando nuove azioni che potrebbero ridurre ulteriormente il rischio.
Un suggerimento in corso di elaborazione è un requisito per cui gli utenti debbano avere una certa età per accedere ai social media. I funzionari stanno anche esplorando come la limitazione di funzionalità come lo scorrimento infinito possa incoraggiare un tempo eccessivo davanti allo schermo, oltre a rendere difficile per i giovani disimpegnarsi da contenuti dannosi o che creano dipendenza.
Questi cambiamenti potrebbero arrivare dopo consultazioni pubbliche sul benessere online dei bambini. Genitori, educatori ed esperti di sicurezza sono preoccupati per l'impatto delle piattaforme digitali sulla salute mentale dei giovani e per la quantità di esposizione a contenuti inappropriati.
L'obiettivo più ampio del governo è creare un ambiente online più sicuro in cui i bambini possano beneficiare della tecnologia senza essere esposti a danni gravi.
Fonte: https://www.cryptopolitan.com/uk-cracks-down-on-ai-chatbots/


